Iniziai a suonare intorno ai 5 anni di età la tastierina Bontempi®, facendo lodevoli esperimenti ed accordi …c’era, sulla tastiera Bontempi®, la batteria elettronica e il cambiamento di tempo con le melodie… Poi, dopo aver ascoltato molta radio, passai a sperimentare la chitarra classica e feci un po’ di conservatorio. Era il conservatorio Sinigallia di Chivasso, orari pomeridiani, ed ero in prima media… studiai per due anni chitarra classica, e solfeggio col pianoforte, ma non mi diplomai. Suonai anche per la prima volta una decacorde classica con una insegnante e sentii suonare dalla maestra di chitarra l’assolo di “Starway to Heaven”, che imparai bene . Poi vidi Jimi Hendrix in tv e mi volli comprare una Stratocaster, ma causa pochi soldi comprai una Applause tipo Fender, con cui ho inciso quasi tutti i miei brani. In seguito conobbi Nando Bertelli, virtuoso chitarrista elettrico di Padova (anni ’90) e imparai di più ancora; mi esercitavo tra le tre e le sei ore al giorno, e poi incidere divenne uno dei miei lavori più duraturi nei decenni dal 1990 in poi. Formai nel mio garage il mio primo gruppo, gli “Air of the Sound” con batterista elettronico e facemmo concerti in giro. Comprai intorno al 1989 i miei primi amplificatori per elettrica, Fender (col chorus), Elephant e poi Marshall S80, con cui incisi in casa mia centinaia di cassette di miei brani. La svolta fu dopo aver militato nei “Kermitz” e negli “Elusion”, gruppo da live nei teatri, era il 1993… conobbi Simone Villata, un batterista genio artista e grafico. Nel 1994 fondammo un trio, i “Jam Sexyon”, con Marco Spertino (di Torino e Settimo) al basso elettrico 5 corde. Fino al 2012 (circa) incidemmo molto, centinaia di brani su cassette analogiche poi comprammo uno zoom per incidere meglio in digitale. Passai gli anni ’90 a sperimentare suoni, riff e fraseggi e, a parte gli alti volumi techno-chitarristici, frequentai in quel periodo anche la scuola di chitarra “Miles and Co”. Altra scuola che frequentai fu quella di Furio Chirico, ma per poco. Presi anche lezioni dai Camarca di Torino.

Dopo il 2000 il mio regime compositivo cambiò e approdai agli studi di incisione e alle melodie più pop americano, ma con i Jam Sexyon, cioè con Marco e Simone, rimasi su suoni heavy metal e molto distorti, contando che nel 1994 eravamo partiti da suoni nirvaneschi, acidi e crossover. La mia vita è divisa tra i Jam Sexyon e la mia carriera da solista.

Ecco qui le mie principali date: 1992 everybody says; 1994 circa “stay in sonar space”, 1998 it’s a sin con Paola V. al basso; 2003 god is love; 2003 i follow you; 2004 ma tu no; 2003 if you take my hand; 2004 powerfull; 2005 jam sexyon returns; 2009 kelvin; 2008 ping pong; 2006 rock duty; 2006 balena ‘s freedoom; 2015 stasis; 1016 to follow the pussy; 2016 reverse; 2013 (circa) electronic pieces; 2008 (circa) kelvin; 2006 transfert master

Anche se con Marco e Simone non suoniamo più (cioè i mitici Jam Sexyon si sono sciolti nel 2014), ecco qui i miei principali live in italia: 1988 concerto a caorle (ve) 1990 -1991-1992 concerto a gassino (suonai con diverse formazioni in tutto una trentina di volte 1993 concerto in un teatro di chivasso torinese (sold out) 1994 concerto alla biblioteca di gassino torinese (concertini vari in seguito) 2011 (circa) concerto al festival delle chitarre 1992 concerti nelle piazze piemontesi (sold out) 2006 concerto vicino ai giardini reali a torino con Marco e Simone jam one . (poi ci sono una decina di concerti con il batterista Simone Villata) senza contare che noi jam siamo stati ascoltati direttamente durante le incisioni in casa mia (pochi i concerti in trio con marco che non vuole fare successo nè live; band da studio, i Jam…)

Dopo aver sorvolato tutte le mie sperimentazioni con gli effetti a pedale rimane da parlare per via riassuntiva dei miei mixaggi tattici* (che trucchi: audacity è un programma sgalfissimo e incompleto ed io i rack non li uso) simone usa la drum turbo, cioè qualsiasi va bene, marco ha un 5 corde sottomarca (marco qualsiasi ampli va bene) io ho la chitarra sgalfissima e se la distorsione è un trucco molti amplificatori delle sale prove sono truccati cioè chissà se sappiamo suonare i Pink Floyd, con i trucchi non siamo… Noi Jam Sexyon siamo un trio polistrumentista, tiè!

CESARE ELIA ECASTER

 


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